Meglio la fede tifosa che la retorica bavosa

Ieri sera, nella bellissima partita Palermo-Fiorentina, Gilardino ha fatto un gol di mano che l’arbitro ha convalidato, e quando la palla è entrata ha esultato come se niente fosse. Molti commentatori sportivi hanno subito condannato il suo comportamento ed hanno concluso che Gilardino ha perso un’ottima occasione per fare un bel gesto di lealtà, e la lealtà è un valore importante, e se non si inizia a cambiare gli atteggiamenti in campo il calcio malato non guarirà mai, e i giocatori dovrebbero dare il buon esempio che tutti li guardano e bla bla bla.

Ora, invito tutti gli appassionati di calcio ad immaginare il seguente scenario, e poi a rispondere sinceramente ad una domanda.

Siamo nella finale dei mondiali del 2010, Italia-Francia.
I francesi vincono 2-1. Hanno segnato il gol del vantaggio con un rigore molto contestato e siamo già al secondo di 4 minuti di recupero. L’Italia attacca a testa bassa, e Gilardino segna un gol identico a quello di ieri sera col Palermo. L’arbitro convalida ed indica il centrocampo, i tifosi italiani impazziscono di gioia. Si andrà ai supplementari. I compagni corrono ad abbracciare Gilardino, ma lui non esulta. Appare invece molto turbato. Con la faccia seria, allontana i compagni perplessi e corre verso l’arbitro. Gli spiega che in realtà ha segnato con la mano, quindi il gol non è valido. L’arbitro si complimenta con lui ed annulla il gol. Un minuto dopo, la partita finisce e i francesi alzano la coppa del mondo.

La domanda è: in quale continente dovrebbe trasferirsi Gilardino dopo quella partita?

  1. Oceania
  2. Asia
  3. Sud America

Pubblicato il 27 10 2008 - 15:26 ˜