12 marzo 2009

Dei delitti e delle pene

Il giornalista iracheno che il 14 dicembre scorso aveva tirato due scarpe contro Bush, mancandolo di poco, è stato condannato oggi a 3 anni di carcere.

Non vale la pena discutere se il giornalista abbia fatto bene o male a tirare le sue scarpe contro Bush. Diciamo pure che è stata una inutile cazzata. Quello che mi colpisce e che mi fa star male in questa vicenda è la sproporzione della pena e l’assenza di una giustizia degna di questo nome.

Un uomo verrà privato per tre anni della propria libertà perché ha tirato due scarpe contro un altro uomo. Io lo trovo osceno. Ed il sistema giudiziario iracheno non sembra quello di un paese moderno e democratico come l’Iraq dovrebbe cominciare ad essere.

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.

Copyright © 2008-2010 Meia (Licenza) | Powered by Textpattern | Email: alexmeia (chiocciola) gmail.com | Feed: RSS / Atom

meiaweb.com non è da considerarsi in alcun modo una testata giornalistica in quanto non prevede periodicità nell'aggiornamento. Il titolare non si assume alcuna responsabilità per quanto pubblicato all'interno dei commenti, allo stesso tempo si rende disponibile all'autorità competente nel fornire ogni dato in suo possesso in caso di contenzioso. I marchi citati sono da ritenersi proprietà dei legittimi proprietari. Per chi scrive un commento o invia una mail attraverso questo sito, si garantisce la tutela della privacy ai sensi e per gli effetti del D.Lgs 196 30/06/03.

torna in cima