7 marzo 2008
Pallaudio®
Stamattina ho sognato una spiaggia bellissima, con un mare limpido e pulito. Pochissimi sapevano come arrivarci, ed io ero tra loro. Potevi montare la tenda in una pineta a ridosso della spiaggia. Un sardo che ci passava l’intera estate si era costruito una specie di capanna, e mi consigliava di fare come lui.
La cosa eccezionale era che dentro la pineta c’erano i bagni di un vecchio campeggio abbandonato, e l’acqua potabile arrivava ancora. Per uno come me, era un posto perfetto per passare una vacanza.
Non so esattamente dove fosse, probabilmente era in Sardegna, o forse in Sicilia.
Il nome del posto era Pallaudio. Palla + audio. Cercando su google la parola pallaudio, non si trova niente. Strano, perché il nome non suona così ostico.
Ora, se qualcuno mai facesse il mio stesso sogno, e cercasse Pallaudio, probabilmente finirebbe qui. E parleremmo di Pallaudio, che da quel momento esisterebbe. Più o meno.
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